La FAPAV celebra i sognatori dell’audiovisivo e rilancia l’impegno contro la pirateria e per la tutela dei talenti
Roma, 23 ottobre 2025.
Una mattina di confronto e passione alla Casa del Cinema, dove la FAPAV, Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, ha presentato l’iniziativa “We Are Storie – Insieme per la legalità”.
Un appuntamento che ha riunito istituzioni, professionisti e artisti per ribadire un messaggio chiaro: difendere la legalità significa difendere le storie, il lavoro e il futuro del cinema italiano.
Ad aprire i lavori è stato Federico Bagnoli Rossi, Presidente FAPAV, che ha moderato l’incontro con l’energia di chi crede nel potere educativo e sociale del racconto audiovisivo:
“Ogni storia è un atto di libertà. E la libertà si difende anche proteggendo chi quelle storie le crea.”
La giornata si è sviluppata come un dialogo autentico tra mondo istituzionale, industria e artisti. Tra i presenti, Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, e Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Accanto a loro, Emilie Anthons, President & Managing Director della Motion Picture Association EMEA, ha sottolineato l’importanza di una cooperazione internazionale per contrastare la pirateria e sostenere la distribuzione legale dei contenuti.
Tra gli interventi più significativi, quelli di Virginia Brancucci, direttrice musicale di Doppiaggio Cantato Scuola Ermavilo, Marcello Foti, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, e Massimiliano Capitanio, commissario AGCOM, che ha ricordato come la difesa della legalità non sia solo una battaglia giuridica, ma anche culturale.
Giorgia Di Cristo, Direttrice Marketing di Universal Pictures Italia, ha posto l’accento sul valore identitario delle opere audiovisive:
“Ogni film, ogni serie è una parte della nostra memoria collettiva. Proteggerli significa proteggere noi stessi.”
L’evento, patrocinato dalla Festa del Cinema di Roma, ha dato spazio anche alla creatività con le performance di Benedetta Boschi, Martina De Carolis, Marco Manca, Giuseppe Negri, Claudia Paganelli, Laura Panzeri, Eleonora Segaluscio, Andrea Stocchino e Giulia Uda.
L’apertura della sezione artistica è stata affidata a un omaggio collettivo al cinema e alla danza con l’iconico incipit del coro “Flashdance (What a Feeling)” un momento di energia condivisa che ha trasformato la sala in un inno alla passione e al sogno, rendendo omaggio allo spirito stesso di We Are Stories: la celebrazione di chi crede nel potere delle emozioni e nella forza della creatività. Un momento che ha unito parole, musica e immagini per raccontare, in modo diretto ed emozionale, quanto il rispetto delle regole possa convivere con l’ispirazione e la libertà artistica.
A chiudere l’incontro, Paolo Marzano, docente LUISS e componente del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d’Autore del MiC, ha ribadito il senso profondo dell’iniziativa:
“La legalità è la condizione necessaria per permettere al talento di emergere. È un patto culturale, non solo normativo.”
Con “We Are Stories”, la FAPAV rinnova il suo impegno a favore della creatività e della tutela dei contenuti, ricordando che il cinema non è solo industria, ma un patrimonio collettivo da proteggere e valorizzare.
Serena Stella Petrone







